[Info-area3] Candidature Senato Accademico Area 3

Ufficio comunicazione e portale d'Ateneo comunicazione a unisi.it
Mar 4 Dic 2018 12:39:33 CET


Si inoltra.

"Care Colleghe, cari Colleghi,

il prossimo 12 dicembre, come sapete, si svolgeranno le elezioni per il 
rinnovo del Senato Accademico. Si tratta di un appuntamento importante 
nella vita del nostro Ateneo e perciò vi invitiamo innanzitutto a 
partecipare a un voto che avrà conseguenze significative sugli assetti 
di governo dell’Università di Siena nel prossimo triennio.

L’area umanistica, alla quale apparteniamo, si segnala, nel nostro 
Ateneo, per la ricchezza della proposta didattica (18 corsi di laurea 
triennali e magistrali, che vedono impegnate molte centinaia di 
studenti), per la qualità della ricerca scientifica (tutti e quattro i 
Dipartimenti, DFCLAM, DSFUCI, DISPOC, DSSBC, hanno superato la prima 
fase della selezione dei ‘Dipartimenti di eccellenza’, e due sono stati 
finanziati dal MIUR) e per le forti ricadute nell’ambito della 
cosiddetta terza missione. Abbiamo deciso di dare la nostra 
disponibilità a entrare nel Senato Accademico per contribuire a 
difendere e a rafforzare – con la collaborazione di tutti voi – questi 
risultati estremamente positivi.

In caso di elezione, ci impegniamo a farci portavoce delle istanze 
provenienti da tutti e quattro i Dipartimenti, lavorando in stretta 
collaborazione con tutti gli organi di Ateneo, e in particolare con il 
Consiglio di Amministrazione. Per assicurare un più efficace raccordo 
fra le iniziative di Area, intendiamo istituire un coordinamento 
permanente fra i nostri Dipartimenti, che riunisca periodicamente i 
Direttori e i rappresentanti negli organi di Ateneo, per fare il punto 
sulle questioni all’ordine del giorno, raccogliere le richieste di tutti 
i colleghi e concordare soluzioni comuni. Riteniamo infatti 
imprescindibile che gli interessi e le esigenze dei nostri quattro 
Dipartimenti trovino sempre tutti rappresentanza, in forme quanto più 
possibile unitarie, nei due maggiori organi di governo dell’Ateneo.

Per questo non riteniamo necessario esporre fin d’ora un programma 
dettagliato: le linee-guida del nostro impegno saranno dettate, di volta 
in volta, dalle esigenze espresse dai nostri quattro Consigli di 
Dipartimento. Ci sembra tuttavia opportuno accennare ad alcune 
problematiche di portata generale, che ci paiono particolarmente 
meritevoli di attenzione e rilevanti non solo per la crescita dell’area 
umanistica ma per quella dell’intero Ateneo.

L’organizzazione universitaria nata nel 2012 con l’istituzione dei nuovi 
Dipartimenti, ha dato a nostro parere, per l’area umanistica, risultati 
nel complesso soddisfacenti, portando anche a una razionalizzazione 
dell’offerta formativa. Ci impegniamo perciò a difendere la 
sostenibilità a medio termine di tutti i nostri Dipartimenti e di tutti 
i nostri corsi di laurea, tenendo in considerazione, in particolare, le 
specifiche esigenze della sede aretina, che ha registrato, negli ultimi 
anni, un aumento molto forte delle immatricolazioni.

Crediamo che anche l’assetto di governo dell’Ateneo si sia rivelato 
solido e adeguato; alcuni dettagli, tuttavia, possono a nostro parere 
essere ulteriormente migliorati: per esempio, auspichiamo l’approvazione 
di una riforma della composizione del Senato accademico, che consenta a 
tutti i Dipartimenti di poter esprimere un proprio rappresentante; e di 
un regolamento che porti a una gestione condivisa delle ‘finestre’ di 
mobilità fra Dipartimenti.

Auspichiamo inoltre che le politiche di sostegno alla ricerca possano 
tenere maggiormente conto delle specificità dell’area umanistica, anche 
in considerazione dei risultati raggiunti dai nostri Dipartimenti 
nell’ultima VQR; e che le politiche di sviluppo dell’Ateneo possano 
ulteriormente premiare i risultati della didattica e l’attrattività dei 
corsi di studio: in molti casi, infatti, all’aumento del numero degli 
studenti non ha fatto riscontro un proporzionale adeguamento numerico 
del corpo docente (che, anzi, si è non di rado ridotto).

Crediamo molto nell’importanza dell’orientamento, sia sul territorio 
senese, sia in altre Regioni (da cui proviene un numero molto 
consistente dei nostri studenti): ci impegniamo perciò a favorirne lo 
sviluppo; così come crediamo moltissimo nell’internazionalizzazione: per 
questo siamo favorevoli a un rafforzamento del CLA e daremo il nostro 
supporto a tutte le iniziative intraprese dall’Ateneo per incentivare i 
programmi di mobilità internazionale degli studenti e dei docenti.

Una delle specificità dell’area umanistica è l’importanza che continuano 
a rivestire, per la maggior parte delle nostre ricerche, i materiali 
cartacei conservati in archivi e biblioteche. In particolare, la 
Biblioteca di Area umanistica (nelle due sedi di Siena e di Arezzo), 
oltre a rappresentare un fondamentale luogo di studio e di incontro per 
i nostri studenti, è uno strumento imprescindibile per il lavoro 
quotidiano di molti di noi. Riteniamo perciò che il rafforzamento della 
biblioteca e la ristrutturazione dei locali di Fieravecchia (obsoleti e 
non adeguati alle vigenti norme di sicurezza) debbano rappresentare una 
priorità del prossimo triennio. Nondimeno, siamo anche convinti che una 
parte consistente degli studi che pratichiamo possa trarre vantaggio dai 
processi di digitalizzazione, e in genere di innovazione tecnologica e 
di contaminazione interdisciplinare dei metodi e delle conoscenze. 
Daremo perciò il nostro appoggio a tutti i progetti innovativi promossi 
dai nostri Dipartimenti.

A questo ultimo proposito, ci impegniamo a sostenere e rafforzare le 
iniziative di ricerca e didattica da condurre nell’ambito del Santa 
Chiara Lab che, per i suoi forti e innovativi caratteri di 
interdisciplinarità nella ricerca e nella formazione, rappresenta una 
risorsa preziosa, non solo dal punto di vista didattico e scientifico, 
ma anche per la nostra visibilità all’interno e all’esterno dell’Ateneo.

Molti altri, ovviamente, potrebbero essere i temi meritevoli di 
approfondimento: per affrontarli nel modo più corretto, ci auguriamo che 
tutti voi vogliate darci costantemente il supporto indispensabile dei 
vostri suggerimenti e delle vostre idee.

Il 12 dicembre ognuno di voi può esprimere due preferenze: una per 
eleggere il rappresentante dei Direttori di Dipartimento; una per 
eleggere uno dei due rappresentati d’Area dei docenti. Per poter 
contribuire a rafforzare, insieme a voi, l’Area umanistica, e l’Ateneo 
nel suo complesso, vi invitiamo a votare:

-  Stefano Moscadelli quale rappresentante dei direttori di Area umanistica
-  Franco Franceschi o Pierluigi Pellini, quale rappresentante d’Area 
dei docenti.

Con un saluto molto cordiale,

Franco Franceschi (docente di Storia medievale, DSFUCI)

Stefano Moscadelli (docente di Archivistica, Direttore del DSSBC)

Pierluigi Pellini (docente di Letteratura italiana contemporanea,
Direttore del DFCLAM)

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Ufficio comunicazione e portale di Ateneo
Banchi di Sotto, 55 - Siena
comunicazione a unisi.it



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